Fort Macallè: l'avamposto perduto
Raccontino di pura fantasia ambientato attorno a Fort Macallè. Italiani ed Ascari insieme. Dall’alto della collina, il Sergente Maggiore, osservava col binocolo il grande accampamento nemico, formato da decine di migliaia di tende, disposte ai lati del fiume che attraversava tutta la valle. Tutti i Ras Abissini avevano riunite le loro forze al comando di Ras Maconnen e del Negus Menelik. fuori dal campo, migliaia di cavalli pascolavano ormai la poca erba rinsecchita rimasta. Tra qualche giorno l’intero accampamento si sarebbe trasferito e tutti gli indigeni delle varie tribù Abissine ed alleate si sarebbero incamminate verso Macallè, dove c’era la più vicina guarnigione Italiana. Il Sergente Maggiore aveva il comando di un avamposto Italiano, il 3 nei pressi di un villaggio indigeno, ed aveva con sé nove uomini. 3 soldati italiani , un Capo ascaro con 5 ascari. Davanti a loro, distanti una 50ina di km. altri 2 avamposti, i rapporti e le segnalazioni settimanali non arrivavano da giorni...