Eugenia ed il mondo crudele
immagini web Un mondo crudele Eugenia Alta, mora, con un seno alla Liz Taylor, un po’ robusta, niente grasso però, ogni pomeriggio con la sua andatura sexy, senza degnarci di uno sguardo, attraversava la strada sotto lo sguardo eccitato degli abituè del bar Gino, sembrava facesse apposta mostrarsi nella sua bellezza, ma poi girando a sinistra della via, con passo lento e sexy, lasciando una scia di profumo che inebriava tutti, si allontanava per attendere l’arrivo della Mercedes nera berlina 8 cilindri al cui volante c’era un uomo anziano, ma ricco che da anni era il suo amante. Tutti al bar avrebbero voluto corteggiarla, ed infilarsi nel suo letto, lei sapeva di essere desiderata, non ci degnava di uno sguardo facendoci sbavare, nemmeno a quelli che in un impeto di passione avevano esaurito le risorse inviandole mazzi di rose rosse, regolarmente da lei ritirate senza ringraziare, tanto un uomo ricco e generoso la manteneva, non poteva permettersi di perdere la sua miniera d’oro, così...